ROSSIN (FI) "INTERROGAZIONE SU RIAPERTURA LUNEUR"

Ho presentato un’interrogazione al sindaco Marino per conoscere le reali intenzioni della Giunta circa la riapertura del Luneur e porre fine allo stucchevole balletto di date che da anni ormai si registra su questo luogo storico della Capitale. Servono certezze e prospettive credibili di un parco che costituisce un importante elemento storico e di aggregazione di Roma, la quale attualmente a differenza delle altre metropoli Europee non è in condizione di intercettare un mercato redditizio tagliato fuori da una pesante assenza nel settore. I romani sono orfani da tempo delle attrazioni del Luneur, e le ripercussioni sono evidenti sia in termini economici per tutte quelle famiglie che hanno operato a lungo nel settore, sia in termini urbanistici e di aggregazione, con un pezzo di città in stato di abbandono o comunque non fruibile da quella cittadinanza, in particolari bambini e giovani, che invece avrebbe più necessità e diritto di apprezzare e vivere questo elemento di cultura e tradizione. Lo skyline di quella parte dell’Eur non può ridursi alla Ruota Panoramica che malinconicamente emerge da quella che rischia di diventare l’ennesima cattedrale nel deserto della Capitale. Occorre, invece, un impegno serio e tempi finalmente certi da parte delle istituzioni e degli enti coinvolti al fine di restituire ai romani quello che una volta era il più bel parco giochi d’Italia, dove ciascuno di noi ha trascorso momenti indimenticabili, da bambino o da genitore con i propri figli. 

COMUNE, ROSSIN (FI) "SOTTOSCRITTA MOZIONE PER RITIRO LOGO ROME&YOU"

Ho sottoscritto con convinzione insieme al collega Ignazio Cozzoli la mozione presentata dalla collega del Pd, Daniela Tiburzi, con la quale si chiede all'amministrazione di ritirare definitivamente l'ormai tristemente noto logo relazionale di Roma Capitale con la scritta "Rome&You". Non posso che condividere nel merito e nell'urgenza questa richiesta che avevamo fatta nostra già alla presentazione di questo improbabile logo che, da strumento di promozione, sta riuscendo nella difficile impresa di svilire l'immagine di Roma, creando peraltro non poca confusione anche negli uffici capitolini. Ogni giorno infatti ci arrivano segnalazioni circa ritardi nell'espletamento di opere o gare dovute all'indecisione nella scelta tra il logo istituzionale, quest'ultimo peraltro privato anche della scritta 'Capitale', rispetto a quello relazionale, con dispendio di tempi ed energie nel disbrigo delle pratiche. Il logo Rome&You non solo banalizza Roma omologandola a città come New York, dalla storia ben più recente, secondo i dettami della globalizzazione imperante e della sua lingua per eccellenza; non solo mortifica il logo originale eliminando la scritta Spqr portatore della tradizione millenaria di Roma; ma finisce per piegarsi a una fuorviante operazione di marketing più adatta a qualche locale della movida che alla promozione della nostra città. Si comprenda una volta per tutte che Roma, la sua storia, la sua cultura, architettura e archeologia sono conosciute ovunque nel mondo in quanto riconducibili all'Urbe e sono racchiuse nel suo stesso nome, mentre gli svilenti inglesismi del sindaco Marino sono solo un pessimo esempio di internazionalizzazione senza anima né conoscenza del mito di Roma.

MARÒ, ROSSIN (FI): BOICOTTARE SPAZIO INDIA A EXPO

L'ennesimo rinvio da parte della Corte suprema indiana sui marò è incommentabile, così come lo è l'assoluta incapacità di farsi rispettare da parte del governo italiano, che aveva definito al suo insediamento come prioritaria la risoluzione di questa vicenda. Servono azioni forti contro l'irriguardoso atteggiamento delle autorità indiane, è finito il tempo della diplomazia, che ha miseramente fallito. Per questo chiedo che venga chiuso lo spazio di promozione dell'India presso il cluster Basmati di Expo, boicottando così un paese che sta calpestando ogni carta del diritto.

VERANO, ROSSIN (FI) "APPROVATI MIEI ODG SU RICONGIUNGIMENTI, TRASPORTI E TRASPARENZA"

Sono stati approvati tre miei importanti ordini del giorno alla delibera per la nuova disciplina di sepoltura e concessione trentennale di aree e loculi nel cimitero Verano. In particolare ho proposto che fosse più celere e agevole il ricongiungimento delle spoglie dei congiunti tumulati in diversi cimiteri, al fine di poter fare riposare vicine quelle persone che hanno condiviso una vita insieme, agevolando anche le visite dei parenti che spesso sono costretti a difficili spostamenti presso luoghi differenti per commemorare i propri cari.  Nella stessa ottica, ho ottenuto che si indirizzino energie sul potenziamento dei collegamenti con i cimiteri di Roma, per agevolare soprattutto i più deboli e anziani nei periodi di maggiore affluenza come ad esempio in occasione della ricorrenza di Ognissanti e nel giorno dei defunti. Infine, in linea con i principi di trasparenza e legalità, ho chiesto che ci sia un approfondimento preliminare dei criteri economici e regolamentari sui bandi di gara per l'assegnazione dei loculi, riducendo così il rischio di incongruità dei costi e di concessione di privilegi.

COMUNE, ROSSIN (FI) "MAGGIORANZA BOCCIA MOZIONE PER STRADA A ALMIRANTE"

La maggioranza in Assemblea capitolina ha bocciato la mia mozione per l'intitolazione di una strada a Giorgio Almirante. E' vergognoso che la stessa sinistra che non ha i numeri per mantenere aperta la seduta di consiglio faccia invece quadrato sull'ideologia, costringendo Roma a non concedere il meritato riconoscimento a un politico e un uomo di spessore come Almirante.

Follow Us