GIUBILEO, ROSSIN (FI) "ANALISI CENSIS IMPIETOSA E LUCIDA DIMOSTRA FALLIMENTO MARINO"

L'impietosa analisi del Censis sui trasporti della Capitale è una lucida fotografia del disastro della mobilità a Roma. Leggere che nelle ore di punta un autobus impiega 50 minuti per percorrere 10 chilometri non è solo avvilente, ma frustrante. Un amministratore serio avrebbe dovuto affrontare la questione del traffico veicolare con veemenza, proponendo soluzioni efficaci e immediate. Marino invece ha solo imposto l'aumento delle tariffe di strisce blu e Ztl, sonoramente bocciate dal Tar perché ritenute solo misure per fare cassa e non incastonate in una più ampia strategia della mobilità capitolina, o lo spostamento dei sampietrini in periferia. Misure spot e assolutamente insufficienti a offrire una soluzione al problema traffico. L'indagine del Censis si sofferma sul costo sociale di questa incapacità ormai endemica di Roma, in relazione anche al dissesto delle strade e in termini di sinistri con vittime e feriti sulle strade, di inquinamento acustico e ambientale. L'aggettivo 'trascurabili' riferito ai risultati sulla mobilità alternativa su due ruote è un pugno nello stomaco di chi sceglie la bicicletta per muoversi nella città del 'sindaco ciclista'. Se colleghiamo poi questi dati a quelli emersi in un'altra indagine, quella pubblicata nel marzo scorso da Tom Tom Traffic Index, che calcolava in circa quattro giorni l'anno spesi da ciascun romano in coda nel traffico, assegnando a Roma la palma di città più trafficata d'Italia, e decima nel mondo, abbiamo un quadro ben definito del deprimente fallimento dell'Amministrazione Marino. Quella che dovrebbe sovrintendere al Giubileo.

COMUNE, ROSSIN (FI) "DA BAGLIO GRAVE VIOLAZIONE REGOLAMENTO, SCRITTO AL PREFETTO"

È incredibile quanto si sta verificando in Aula Giulio Cesare, dove i consiglieri sono di fatto sequestrati in Assemblea capitolina e ai cittadini è impedito di accedere. La presidente Baglio ha timore della democrazia, ne impedisce l'esercizio e non tollera il dissenso. Della grave violazione del regolamento sulla segretezza della seduta che si sta verificando in Campidoglio sto già informando il Prefetto Gabrielli in una nota ufficiale, chiedendo provvedimenti urgenti rispetto a comportamenti simili.

UNIONI CIVILI, ROSSIN (FI) "MARINO NE PARLERÀ ANCHE AL TAVOLO COL VATICANO SU GIUBILEO?"

Il sindaco Marino chiama alla grande adunata i consiglieri di sinistra per celebrare le inutili unioni civili in Campidoglio, che a nulla servono se non a fare una passerella mediatica in assenza di una legge nazionale. A pochi passi da dove si svolgono le celebrazioni, però, oggi in Assemblea capitolina la maggioranza non è riuscita nemmeno ad avere i numeri per aprire i lavori d'Aula e dare risposte a tutti i romani, non a qualche lobby. Chissà se Marino, una volta tolto 'il vestito da prete' tornerà a occuparsi dei veri problemi di Roma o se parlerà di unioni civili anche al tavolo per il Giubileo con il Vaticano.

COMUNE, ROSSIN (FI) "ASSESSORE CAUDO SFIDUCIATO DA MAGGIORANZA"

Nemmeno oggi, per le assenze nella sinistra, si sono aperti i lavori dell'Assemblea capitolina. Mi faccio portavoce del chiaro messaggio odierno della maggioranza, e chiedo le dimissioni dell'assessore Caudo sfiduciato dalla sinistra stessa su importanti delibere di Urbanistica di cui si dovrebbe dibattere in Aula. Se, come è chiaro, non esiste più una maggioranza in Assemblea capitolina, allora si abbia il coraggio di staccare la spina senza vivacchiare in questa maniera ignobile.

RIFIUTI, ROSSIN (AMA) "PATETICO APPELLO MARINO A LAVORATORI CHE UN ANNO FA ACCUSAVA"

Il sindaco Marino oggi fa appello ai dipendenti Ama perché, sostanzialmente, si impegnino ancora di più nella raccolta dei rifiuti nella Capitale. Evidentemente Marino è in difficoltà e non sa come spiegare l'emergenza rifiuti che si registra già tempo in diversi municipi di Roma, ed è incapace di giustificare un'inefficienza che prosegue praticamente dal suo insediamento, probabilmente dovuta all'assenza di una strategia sulla raccolta dei rifiuti e più in generale su Ama. Si gioca, allora, la carta del patetico appello ai lavoratori, quegli stessi sui quali esattamente un anno fa non aveva esitato a far aleggiare l'accusa di essere fannulloni o di boicottare il servizio. La verità è che ci troviamo all'ennesima puntata dell'incapacità di Marino dopo il botta e risposta con Bruno Vespa nell'impietoso paragone dell'anchorman con San Pietroburgo, o i maiali che grufolavano a Boccea. Da allora nulla è cambiato, e Roma con il Giubileo alle porte, è una città sporca dal centro alla periferia. 

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