COMUNE, ROSSIN (FI) "SOLIDARIETA' A ONORATO, SUBITO DIMISSIONI BAGLIO E PECIOLA"

Se confermato, quello che si è verificato in Campidoglio durante la conferenza dei capigruppo odierna sarebbe di una gravità inaudita. L’aggressione fisica da parte del consigliere di Sel Gianluca Peciola verso il collega Alessandro Onorato, che ha riportato ecchimosi ed escoriazioni a braccia e collo, e la frattura di un dito della mano nel tentativo di ripararsi dal lancio di una pesante poltrona, e le minacce verbali di ritorsioni alla vittima meritano punizioni esemplari.  Dichiaro già da ora illegittimo qualunque atto al riguardo da parte di questo ufficio di presidenza monocolore rosso, perché essendo composto solo da membri della maggioranza sarebbe inevitabilmente di parte. Chiedo, dunque, le immediate dimissioni della presidente Valeria Baglio, dimostratasi inadeguata a tenere l’Aula e a sedare gli animi in Assemblea capitolina, e la rielezione di un nuovo Ufficio di Presidenza che rappresenti tutte le forze politiche dell’Aula, il quale si pronuncerà sull’accaduto. Ferme restando le eventuali azioni legali che vorrà intraprendere il collega Onorato, al quale va la mia solidarietà, sembrano esserci gli estremi per chiedere le dimissioni al capogruppo Sel. Infine, aborrendo ogni forma di violenza, se non verrà smorzato questo clima creato dalla sinistra non ci tireremo certamente indietro e sapremo farci valere sullo stesso terreno in Aula Giulio Cesare. 

INCIDENTE BOCCEA, ROSSIN (FI) "MAGGIORANZA VERGOGNOSA, ABBANDONO AULA CON GRUPPO"

Ho chiesto lo scioglimento della seduta odierna dell'Assemblea capitolina in segno di rispetto per la tragedia di via Battistini. La maggioranza ha vergognosamente e ignobilmente bocciato questa proposta.
Oggi siamo quindi all'assurdità di una sinistra che a seguito del gravissimo episodio di ieri procede a parlare di delibere di urbanistica, invece di stringersi in cordoglio per quanto accaduto. Questa maggioranza continua a vivere sulla Luna e non capisce cosa accade fuori del palazzo. E la dimostrazione di questa distanza siderale tra cittadini e amministrazione è l'ennesima assenza del sindaco Marino dagli scranni dell'Aula Giulio Cesare. Non voglio rendermi corresponsabile di questo scempio, e con me Forza Italia. Abbiamo una coscienza e non la macchiamo con lo scempio di una sinistra che vuole continuare nonostante tutto. Ecco perché usciamo dall'Aula e non ci facciamo umiliare dalla sinistra.

INCIDENTE BOCCEA, ROSSIN (FI) "PENE ESEMPLARI PER RESPONSABILI"

Pene esemplari e revoca immediata a vita della patente per questi tre infami che hanno ucciso una persona e ferito altre sei travolgendole mentre scappavano dalle forze dell'ordine che avevano intimato l'alt. Ancora una volta sarebbero dei rom i protagonisti di episodi tragici di cronaca nera nella nostra città. Non ne possiamo più e non vogliamo più ascoltare parole di assoluzione, nessuno sconto per chi da sempre si contraddistingue in negativo nella società. Questa erba marcia va estirpata dalla nostra comunità e resa innocua. Spero che i responsabili di questo episodio possano presto essere assicurati alla giustizia e che spariscano dalla circolazione. Ai parenti della vittima dell'incidente vanno le nostre  più sincere condoglianze, e la nostra vicinanza a chi è rimasto ferito, pregando affinché non ci sia un peggioramento di nessuna situazione.

MALTEMPO, ROSSIN(FI):TWEET AGENZIA MOBILITÀ RIASSUME INCAPACITÀ AMMINISTRAZIONE

Il Tweet dell'agenzia per la mobilità di Roma in cui annuncia possibili chiusure e deviazioni in tutta la città causa maltempo riassume in 140 caratteri l'intera incapacità dell'amministrazione Marino. Qualche ora di pioggia mette in ginocchio la città che dovrebbe ospitare a breve il Giubileo. Visto quello che accade ogni volta che il Sindaco parte in viaggio all'estero, e alla luce anche di quanto accade quando è a Roma, non sappiamo se augurarci che resti o non rientri. In entrambi i casi con la pioggia tornano in voga quegli hashtag 'sottomarino' e 'marinosturailtombino' sempre più azzeccati per un primo cittadino inadeguato che aveva promesso che mai più un acquazzone avrebbe bloccato Roma.

STADIO ROMA, ROSSIN (FI): INTERROGAZIONE SU PUBBLICO INTERESSE OPERA

Durante la seduta dell'Assemblea capitolina in cui si è sancito il pubblico interesse del nuovo stadio dell'As Roma che sarà edificato in zona Tor di Valle, rispetto al quale votai convintamente contrario, ho avuto modo di illustrare tutti i dubbi che sottendono a questa nuova realizzazione in un'area che ritengo inidonea ad ospitare una struttura del genere. Fa piacere leggere oggi che le mie opinioni espresse in tempi non sospetti sono le medesime che architetti come Fuksas e Portoghesi, insieme all'Istituto nazionale urbanistica, dichiarano a un noto quotidiano nazionale esponendo dubbi, perplessità e contrarietà a questa edificazione, e definendola una speculazione. Sono, dunque, dello stesso parere che avevo avuto modo di esprimere nei miei interventi in Aula Giulio Cesare. Oggi come allora sono convinto che l’area di Tor di Valle non sia adatta, per motivi di viabilità, ambientali e territoriali, ad ospitare uno stadio. 
I dubbi sul pubblico interesse che ho più volte sollevato - aggiunge - sono suffragati non solo dal pensiero di archistar e urbanisti, ma dalle stesse motivazioni dell’As Roma che nel sopralluogo con la stampa all’area interessata dai lavori, avrebbe dichiarato che la zona di Tor Di Valle era giunta terza nell’analisi svolta dall’advisor sui siti sui quali costruire il futuro stadio. Gli altri due sarebbero stati i 13 ettari sulla Palmiro Togliatti e un altro a Torre Spaccata da 67 ettari. A mettere in seria discussione l’interesse pubblico a vantaggio di un interesse speculativo ben maggiore ci sarebbe la motivazione sulla scelta di Tor di Valle, ovvero i 54 ettari attuali che salirebbero a 105 con le espropriazioni dei terreni su cui costruire un Business Park, un Entertainment District e altre realtà. Fattori sui quali ho già presentato una interrogazione al sindaco Marino e all’assessore Caudo. Pur restando convinto della importante opportunità in termini occupazionali e di sviluppo che porterebbe con sé la costruzione di un nuovo stadio a Roma, le convinzioni su una probabile speculazione edilizia, i timori per un’edificazione selvaggia e i contraccolpi sul territorio circostante l’area di Tor di Valle in termini di viabilità, ambiente e qualità della vita dei residenti aumentano ogni giorno".

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