COMUNE, ROSSIN (FI) "DEBITO ACEA FUORI BILANCIO È PRESA IN GIRO ROMANI"

È quantomeno discutibile il debito fuori bilancio di oltre 5 milioni di euro per le fatture insolute di Acea Ato2 sui canoni e consumi delle utenze idriche di proprietà del Comune. Appare infatti incredibile che non si sia provveduto a verificare i criteri di gestione delle utenze e relativi aumenti delle tariffe, che non sarebbero state cimunicate al 'cliente di riguardo' Comune, a fronte delle milionarie spese di Roma Capitale su questo capitolo, rischiando di togliere risorse a servizi più importanti e utili alla comunità. Una prassi, quella dell'approvazione del debito fuori bilancio, che non può diventare un atto dovuto. D'altronde appare curioso sapere che l'esatto computo degli edifici comunali e relative utenze, con altro debito da ripianare per 15 milioni, si conoscano a fasi alterne: Quando c'è il debito da approvare si sa il numero esatto, quando si devono riscuotere gli affitti invece il censimento non è completo. Tutto questo è una presa in giro per i cittadini.

NASSIRIYA, ROSSIN (FI) "RIPARARE SUBITO MONUMENTO SFREGIATO"

Lo sfregio alla lapide in onore dei caduti di Nassiriya è un colpo durissimo alla memoria di chi ha perso la vita per la democrazia stringendo nella mano la bandiera italiana. E’ urgente e doveroso riparare immediatamente la stele il cui danneggiamento rappresenta l’ennesima ferita a un monumento funebre già offeso e imbrattato in passato da infami scritte con vernice rossa, esempio di una subcultura pericolosa che ancora circola in alcuni ambienti abituati a identificare il nemico nella divisa. Tra poco più di un mese sarà l’anniversario della strage irachena dove persero la vita 19 figli d’Italia, auspico che ben prima di quella data il monumento in loro onore possa essere riparato, e ospitare degnamente il giusto tributo che ogni anno viene concesso ai nostri caduti.

COMUNE, ROSSIN (FI) "VIAGGIO SOLO ANDATA A SYDNEY PAGATO VOLENTIERI DA ROMANI A MARINO"

Nella sua intervista a Chi, come anticipata sul Tempo online, il sindaco Marino dice che nel 2023 forse si trasferirà a Sydney, dopo aver finito il suo secondo mandato capitolino. Per fortuna non dovrà attendere così tanto, visto gli scossoni che fanno agitare la sedia del primo cittadino ogni giorno, né appare plausibile il termine del 2018 per l'abbandono del suo ruolo. Ad ogni modo, purché di sola andata, siamo sicuri che eventualmente quelle per il viaggio e il  trasloco di Marino in Australia sarebbero le uniche spese che i romani sosterrebbero volentieri al posto di ormai note cene o trasvolate oltreoceano rendicontate in questi anni.

COMUNE, ROSSIN (FI) "ALTRA ASSEMBLEA A VUOTO, E ROMANI PAGANO DOPPIE SEDUTE"

Per l'ennesima volta la maggioranza non ha i numeri per aprire i lavori dell'Assemblea capitolina, dove oggi è caduto ancora il numero legale. La brutta notizia è che tutti ormai si sono talmente abituati a questa situazione, che la circostanza viene data quasi per scontata. Al contrario, oltre ad essere politicamente rilevante perché di fatto significa che la sinistra è a pezzi e sfiducia sistematicamente i suoi assessori, il continuo ricorso alla seconda convocazione aggiunge dei costi ai romani, costretti a pagare due volte il lavoro che si potrebbe svolgere in una sola seduta. A questo punto, sarebbe opportuno scalare dallo stipendio di Marino le spese dell'Aula in seconda convocazione a causa del cortocircuito tra la sua giunta e la maggioranza.

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