COMUNE, ROSSIN (FI): "REPORT AGENZIA NON LASCIA DUBBI, MARINO SI DIMETTA"

Se politicamente per gettare la spugna a Marino non bastano le dimissioni del vice sindaco Nieri, dell'assessore Improta, del segretario generale del Comune, del capo segreteria, di fronte all'ennesima bocciatura da parte dei romani non esistono più scuse. Il report dell'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale non lascia spazio ad interpretazioni: pulizia, raccolta dei rifiuti, trasporti di superficie, metropolitana, sicurezza e illuminazione vengono considerati dai cittadini in condizioni critiche e assolutamente insoddisfacenti. In generale scende ancora il gradimento generale per i servizi, che perde più di mezzo punto percentuale. Come diciamo da tempo, Marino nuoce gravemente alla qualità della vita di Roma. Si dimetta.

BILANCIO, ROSSIN (FI): "MAGGIORANZA NAVIGA A VISTA"

Siamo al paradosso in Assemblea capitolina: la maggioranza iscrive nei lavori d'Aula con urgenza la delibera sulla variazione di bilancio perché, dicono, ha scadenza imminente e va approvata. Poi, attraverso il capogruppo, annuncia che l'assessore Scozzese deve andare via, forse un lapsus in vista di possibili rimpasti di giunta, e chiede all'opposizione di procedere senza il titolare del bilancio in Aula. Un'assurdità che abbiamo evidenziato alla presidente Baglio la quale non ha potuto che darci ragione e riaggiornare la seduta. Ormai la sinistra ha perso la bussola e naviga senza meta.

EX FIERA, BORDONI-ROSSIN (FI): "ENNESIMA SPECULAZIONE SU TERRITORIO"

Il gruppo capitolino di Forza Italia non ha preso parte alla votazione della delibera sulla risistemazione dell'ex Fiera di Roma perché il provvedimento risulta del tutto scollegato dal tessuto urbanistico locale. Ci troviamo di fronte all'ennesima cementificazione di un territorio che invece di essere tutelato viene divorato dalla speculazione, contrariamente alle richieste dei cittadini che invece vorrebbero più verde e servizi, non palazzi e traffico. In Aula abbiamo ascoltato dichiarazioni di voto volte solo a suggellare patti politici all'interno di una scellerata maggioranza che non avendo i numeri per approvare le delibere è costretta a ricorrere alle sedute in seconda convocazione, quando il numero dei consiglieri necessario è di poche unità. Una vergogna. 
Gli interventi sulla struttura della ex Fiera di Roma che questa maggioranza ha votato - aggiunge il coordinatore romano di Forza Italia, Davide Bordoni - sono incompatibili con la nostra visione di città. Abbiamo cercato di intervenire con emendamenti e ordini del giorno che potessero correggere un testo insoddisfacente, ma riteniamo errato l'impianto nel suo complesso. Roma non merita di subire l'ennesima speculazione in uno dei punti nevralgici e centrali del suo territorio, a pochi passi dal Parco dell'Appia Antica e in un'area già invasa dal cemento e dalle automobili. L'ex Fiera di Roma avrebbe meritato una soluzione ben più dignitosa, e lo stesso si aspettavano i romani che invece dovranno subire l'ennesimo atto illegittimo di questa sinistra senza numeri i cui stessi consiglieri sono così dubbiosi dei provvedimenti adottati da votare più sulla fiducia che nel merito la delibera.

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