RIFIUTI, ROSSIN (FDI) "SU FALCOGNANA S. IGNAZIO ILLUMINI MARINO"

La situazione che si sta delineando nel IX Municipio in seguito alle sempre più insistenti voci, ormai quasi certezze, rispetto al conferimento dei rifiuti in zona Falcognana è ogni ora che passa sempre più grave. Nei cittadini serpeggiano sconforto, frustrazione e rabbia, in un mix esplosivo che rischia di degenerare con ripercussioni sulla tranquillità sociale di Roma. Il sindaco Marino e il presidente Zingaretti  hanno il dovere morale di dismettere l’ambiguità che li sta caratterizzando sulla vicenda ed essere chiari. L’appello dei cittadini anche verso il Commissario Sottile, ai quali mi unisco con convinzione, non rimanga inascoltato come l’interrogazione sulla nuova discarica che ho presentato ed attende risposta. Si eviti di gravare su una zona già compromessa da altre attività di smaltimento e da una viabilità problematica; e dove insistono zone di pregio che il mondo intero ci invidia, dal parco dell’Appia Antica al Santuario del Divino Amore. Oggi è Sant’Ignazio, speriamo che Marino ne possa essere illuminato nelle decisioni…

RIFIUTI; ROSSIN (FDI) "CHIESTA AUDIZIONE COMITATI SELVOTTA IN COMMISSIONE AMBIENTE"

Oggi si è insediata la commissione Ambiente di Roma Capitale. In qualità di vicepresidente ho richiesto come primo atto la convocazione degli organi istituzionali, associativi e civici del Municipio IX in audizione alla prossima seduta utile della commissione relativamente all'eventuale collocazione di una discarica in zona Selvotta. Le notizie apparse sugli organi di stampa circa questa possibilità hanno generato un clima di preoccupazione nei cittadini dell'area, su cui insistono già pesanti problematiche ambientali e di mobilità che aggravano la vita quotidiana dei residenti. L'audizione è tesa a dare voce alle preoccupazioni locali e fa il paio con l'interrogazione e la mozione che ho presentato per avere chiarezza sulla malaugurata idea della discarica in zona Selvotta e per scongiurarne la realizzazione

NOMADI, ROSSIN (FDI) "ORMAI SITUAZIONE STA SFUGGENDO DI MANO"

Il sindaco Marino ieri, dopo il nubifragio che si è abbattuto sulla Capitale, si stupiva dei disagi causati alla mobilità romana. Gli ricordo che è ancora più vergognoso che la nostra città sia costellata di accampamenti abusivi come quello in zona Tiburtina denunciato su RomaToday. La situazione sta sfuggendo di mano e ormai non si contano più le segnalazioni di questo genere su tutto il territorio capitolino che sta diventando terra di nessuno. E’ urgente un intervento che ristabilisca legalità e decoro perché i romani non possono essere prigionieri del degrado generato dall’immobilismo sul fronte dell’emergenza nomadi, totalmente sottovalutata dall’amministrazione Marino che, peraltro, fa orecchie da mercante sulla mia proposta di istituzione della commissione Sicurezza. Una lacuna pesantissima per la nostra città.

ROSSIN (FDI): "ROMA NON HA BISOGNO DI UNA AMMINISTRAZIONE BALNEARE"

Forse il ritiro del Sindaco Marino e della sua maggioranza ha distratto la sinistra dai compiti istituzionali visto che oggi non è stata convocata la seduta di Assemblea capitolina. Ricordiamo alla maggioranza e al presidente dell’Aula che è quello il luogo preposto alle decisioni per Roma e i romani, non le pur belle terme di Tivoli. La capitale non ha bisogno di una amministrazione balneare che si ricorda di governare solo quando vuole proporre sgambetti e strampalate provocazioni come quelle sulla revoca dell’Inno nazionale all’apertura dei lavori d’Aula, che osteggeremo con tutte le nostre forze.

ROSSIN (FDI): "INCOMPRENSIBILE LOGICA SINISTRA SU INNO MAMELI"

Davvero incomprensibile la logica che sta accompagnando il sindaco Marino e la sua maggioranza. Dopo la pedonalizzazione dei Fori ora la richiesta di togliere l'Inno di Mameli all'apertura delle sedute di Assemblea capitolina. Una 'furia iconoclasta' che ferisce non solo Roma in quanto capitale d'Italia, i suoi cittadini che credono nell'amor patrio, e offende il sacrificio di intere generazioni cadute sul campo di battaglia per l'unità d'Italia, ma che dà la misura delle priorità di questa amministrazione. Ho sostenuto l'esecuzione dell'Inno a ogni inizio dei lavori d'Aula, la difenderò con tutte le mie forze fino a intonarlo in Campidoglio, e sono sicuro che non sarò il solo, se malauguratamente la maggioranza decidesse di eliminarlo.

Follow Us