BILANCIO, ROSSIN (FI) "PRESENTATI 15MILA ODG E 2MILA EMENDAMENTI"

Quel 'Vietnam' sull'assestamento di bilancio che avevo annunciato, oggi si materializza: ho appena consegnato agli uffici oltre 15mila ordini del giorno e quasi 2000 emendamenti alla delibera in discussione. Diffido già da ora la Presidenza dell'Assemblea capitolina e gli uffici dal mettere in opera ghigliottine su questi documenti che, come nel caso degli ordini del giorno, per sentenza del Consiglio di Stato devono essere obbligatoriamente dibattuti in Aula. Non accetteremo forzature e atteggiamenti illegittimi, per la sinistra è finito il tempo dei giochi. Marino cadrà su questo assestamento. 

FORZA ITALIA, ROSSIN "SI RESPIRA SPIRITO POSITIVO, AVANTI COSI'"

La bella iniziativa di oggi 'Il cantiere delle idee' presso l'hotel Ergife rappresenta un'ottima occasione di confronto tra vertici, eletti e militanti del partito per offrire quelle soluzioni che possano aiutare Roma ad uscire dall'esperienza Marino. Sul tavolo ci sono tante interessanti proposte, tanti preziosi spunti su cui lavorare per l'immediato futuro della Capitale, al fine di risollevarla dal pantano e dal degrado in cui la sinistra la sta precipitando. In particolare ho avuto l'onore di presiedere il tavolo sulla sicurezza, presso il quale sono giunti suggerimenti interessanti da parte di militanti, associazioni, comitati di quartiere su un tema molto sentito dalla popolazione e abbandonato dall'attuale sindaco. Il positivo spirito che si respira è quello di una disponibilità individuale in cui ciascuno è pronto a mettersi in gioco per offrire un contributo concreto ed efficace alla costruzione di una vera alternativa a Marino e al Pd. Avanti così.

COMUNE, ROSSIN (FI) "NUOVA GIUNTA MARINO E' RITORNO A TRISTE PASSATO"

 

L'ennesimo nuovo corso della Giunta Marino passa per una serie di riciclati, qualcuno dal passato poco glorioso proprio al Campidoglio, altri dalla drammatica esperienza Monti, e attraverso doppi incarichi o doppi privilegi. Chi è stato chiamato in causa a sinistra si è ben premurato che non si dovesse abbandonare lo scranno in Parlamento e poi, con finta umiltà, ha dato la disponibilità a mettersi al servizio di Roma. La verità è che nessuno si sarebbe mai sognato di firmare l'assegno in bianco dell'affiancamento al dead man walking Marino, e così si è dovuto ricorrere a neofiti della macchina capitolina o a un usato sicuro. Sicuro come il buco di bilancio miliardario lasciato da Veltroni e Causi, per esempio, con la finanza creativa e i derivati, che i romani pagheranno oltre l'eventuale anno olimpico del 2024. I neo nominati nella squadra del sindaco siano coerenti e leali, rinuncino al paracadute parlamentare se davvero sono così temerari e disponibili per una mission impossible come quella di salvare Roma da Marino.

 

 

DECORO, ROSSIN (FI): "POI CI SARÀ ANCHE #AROMAGUIDOIO?'"

 

Ieri, in quel dell'Uruguay, l'attore e figlio d'arte Alessandro Gassmann ha lanciato l'iniziativa #Romasonoio esortando i cittadini a prendere ramazza e paletta e ripulire ognuno il suo angolo di città. Iniziativa alla quale il proponente aderirà. Ma da Settembre... Se, da una parte, il richiamo a un maggiore senso civico può essere condiviso, anzi incentivato, dall'altra non mi sento di aderire a quella che ritengo una forzatura. Lo è verso il senso di responsabilità che tutti i cittadini dimostrano versando la tasse sui rifiuti alla quale dovrebbe corrispondere una raccolta efficiente e puntuale.

Lo è verso il diritto dei cittadini, pagato attraverso le tasse, a vedersi tutelati da chi di competenza nel sanzionare colui che trasgredisce le regole del vivere comune: graffitari, imbrattatori, rovistatori vari. Il dato agghiacciante è che Roma non soffre di catastrofi naturali, ma è nel degrado perché chi amministra non sa garantire la normalità: pulizie e igienizzazione delle strade, raccolta dei rifiuti efficace e sistematica, manutenzione ordinaria del verde. Non si può pretendere dai cittadini quello per cui pagano, nemmeno scontando loro in bolletta il servizio prestato. Servono solo più controlli, sanzioni e maggiore efficienza. La normalità, insomma. Ciò che l'attuale amministrazione non riesce a garantire. Altrimenti di questo passo il prossimo gradino sarà chiedere ai cittadini di portare il bus o la metro perché c'è uno sciopero, magari con l'hashtag #aromaguidoio.

BILANCIO, ROSSIN (FI): "MARINO CADRÀ, SARÀ IL SUO VIETNAM"

La maggioranza vorrebbe votare in Assemblea capitolina un assestamento di bilancio varato da un assessore che si è appena dimesso in contrasto col sindaco, gli obbiettivi di governo e i metodi impiegati per raggiungerli, addirittura denunciando quasi degli illeciti rispetto alla richiesta di sforare il patto di stabilità. Ormai siamo alla barzelletta. Il sindaco Marino cadrà in questo assestamento di bilancio al quale ci opporremo con una mole di emendamenti e ordini del giorno tale da far superare il limite massimo per l'approvazione. Sarà il suo Vietnam.

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